Piazza Erbe Verona Ponte Pietra Verona Arena di Verona Oro Verde
"Non esiste mondo fuor dalle mura di Verona" W.Shakespeare

Verona, un cuore di città

Nella Verona di inizio 1300 in cui è ambientata la tragedia di Shakespeare dell’amore tra Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti, il fiume Adige e le mura di cinta delimitavano il centro storico contraddistinto da abitazioni nobiliari per lo più in mattoni. Qui a pochi passi da Piazza delle Erbe e a breve distanza l’una dall’altra, risiedevano le due famiglie rivali dei Montecchi e dei Capuleti.

Chi ha la fortuna di passeggiare per Verona ed ammirare il suo meraviglioso centro storico non può non lasciarsi rapire dal fascino dei suoi edifici avvolti da potenza ed eleganza, proprio come l’appassionato sentimento dei due innamorati shakespeariani.

In Verona of 13th century, the period in which the Shapespearian tragedy of Romeo Montecchi and Juliet Capuleti is set, the river Adige and the city walls enclosed the historical centre where there was the residences, mostly built in  bricks, of noble families.   Here, at a short distance from Piazza delle Erbe and very close to each other, lived the two rival families of Montecchi and Capuleti.

Walking through the streets of Verona and its marvellous historical centre, you are bound to be fascinated by its buildings, powerful and elegant at the same time, as well as by the passionate feeling of the two Shakespearian lovers.

Fiera di Verona – Manifestazioni 2013

dal 28/02/2013
al 03/03/2013
Transpotec & Logitec
Salone internazionale della logistica integrata e dei trasporti.
dal 02/03/2013
al 03/03/2013
Model Expo Italy
Fiera del modellismo
dal 02/03/2013
al 03/03/2013
Elettroexpo
Mostra Mercato di elettronica, radiantismo, strumentazione, componentistica Informatica
dal 08/03/2013
al 10/03/2013
Magic: the gathering Gran Prix
Campionato del gioco di carte collezionabili “Magic”
dal 14/03/2013
al 17/03/2013
Legno & Edilizia
Mostra internazionale sull’impiego del legno nell’edilizia
dal 16/03/2013
al 18/03/2013
Sport Expo
La fiera dello sport giovanile
dal 06/04/2013
al 06/04/2013
OperaWine
Finest italian wines, 100 great producers
dal 07/04/2013
al 10/04/2013
Sol&Agrifood
Rassegna internazionale dell’agroalimentare di qualità
dal 07/04/2013
al 10/04/2013
Enolitech
Salone internazionale delle tecniche per la viticoltura, l`enologia e delle tecnologie olivicole ed olearie
dal 07/04/2013
al 10/04/2013
Vinitaly
Salone internazionale del vino e dei distillati
dal 03/05/2013
al 05/05/2013
Verona mineral show geo business
Mostra di pietre preziose, pietre dure, pietre ornamentali, fossili e derivati, oggettistica in pietra
dal 10/05/2013
al 12/05/2013
Veronafil
Manifestazione filatelica, numismatica, cartofila
dal 14/05/2013
al 16/05/2013
Automotive dealer day
Informazioni, strategie e strumenti per la commercializzazione automobilistica
dal 21/05/2013
al 23/05/2013
Pulire outdoor
Focus città
dal 21/05/2013
al 23/05/2013
Pulire
Fiera internazionale della produzione e della fornitura per i servizi di pulizia professionale
dal 25/05/2013
al 29/05/2013
Siab
International techno-bake exhibition
dal 25/05/2013
al 28/05/2013
Pasta trend
Il grande salone della pasta
dal 25/09/2013
al 28/09/2013
Marmomacc
Mostra internazionale di marmi, design e tecnologie
dal 04/10/2013
al 06/10/2013
Farmadays
Ricette per il cambiamento
dal 09/10/2013
al 11/10/2013
Smart energy Expo
La prima fiera internazionale sull’efficienza energetica
dal 09/10/2013
al 09/10/2013
Verona Efficiency Summit
Il primo forum internazionale sull’efficienza energetica
Ottobre 2013 Geo-Oikos
Rassegna espositiva dei progetti territoriali, urbanistici,edilizi, ambientali delle città e del territorio
dal 10/10/2013
al 14/10/2013
ArtVerona
La fiera delle gallerie italiane di arte moderna e contemporanea
dal 13/10/2013
al 15/10/2013
Abitare il Tempo 100 % Project
Meeting della distribuzione per le soluzioni di interni
dal 13/10/2013
al 13/10/2013
Mostra scambio del giocattolo d’epoca
dal 27/10/2013
al 27/10/2013
Mostra mercato del disco, del cd e del dvd usato e da collezione e del fumetto
dal 29/10/2013
al 30/10/2013
Home & building
Mostra convegno internazionale della domotica & building technologies
dal 29/10/2013
al 30/10/2013
Acquaria
Mostra convegno internazionale delle tecnologie per l’analisi, la distribuzione e il trattamento dell’acqua e dell’aria
dal 29/10/2013
al 30/10/2013
Mcm
Mostra convegno internazionale della manutenzione industriale
dal 29/10/2013
al 30/10/2013
Save
Mostra convegno internazionale delle soluzioni e applicazioni verticali di automazione, strumentazione, sensori
dal 07/11/2013
al 10/11/2013
Fieracavalli
International horse festival
dal 21/11/2013
al 23/11/2013
Job & Orienta
Mostra convegno nazionale – Orientamento, scuola, formazione,lavoro
dal 22/11/2013
al 24/11/2013
Veronafil
Manifestazione filatelica, numismatica, cartofila
dal 23/11/2013
al 24/11/2013
Elettroexpo
Mostra mercato di elettronica, radiantismo, strumentazione, componentistica, informatica
dal 29/11/2013
al 01/12/2013
Vivi la casa
Evento mostra mercato – Soluzioni d’arredo classiche e moderne. Prodotti e servizi per la casa e gli sposi
dal 30/11/2013
al 01/12/2013
Verona pet’s show
dal 06/12/2013
al 08/12/2013
Verona mineral show geo shop
Mostra di pietre preziose,pietre dure,pietre ornamentali,fossili e derivati,oggettistica in pietra
dal 06/12/2013
al 08/12/2013
Vivi la casa
Evento mostra mercato – Soluzioni d’arredo classiche e moderne. Prodotti e servizi per la casa e gli sposi
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Verona e Shakespeare

Grazie a William Shakespeare e la sua opera più famosa “Giulietta e Romeo”, Verona è diventata una delle città italiane più conosciute al mondo. Questo itinerario ti accompagnerà nei luoghi dove il poeta si è ispirato per la sua opera, anche se Shakespeare probabilmente non visitò mai  Verona. L’itinerario inizia con la Casa di Romeo, meno conosciuta perché non visitabile internamente, e il famosissimo balcone della Casa di Giulietta, meta di milioni di turisti. L’itinerario continua con la visita alla Tomba di Giulietta, all’interno del complesso conventuale di San Francesco al Corso, sede del Museo degli Affreschi, per terminare con i Portoni della Brà e Corso Cavour con la visita di Castelvecchio e la targa posta sulla facciata di Palazzo Carlotti.
L’itinerario “Verona e Shakespeare” è composto di 6 tappe . Tempo: 3 ore
Thanks to William Shakespeare and his most famous opera “Juliet and Romeo”, Verona has become one of the most known city in the world. This itinerary will take you to the places where the poet has been inspired for his romance, even thou  Shakespeare probably never visited Verona.  The itinerary starts with Romeo’s House , less known as it’s not visitable inside, and the very famous balcony of   Juliet’s House, with milions of tourists. The itinerariy continues with the visit to Juliet’s Grave, inside the monastry of  San Francesco al Corso, site of the Museo degli Affreschi, to end with the  Portoni della Brà and Corso Cavour with the visit to Castelvecchio and the memorial plaque on the front of  Palazzo Carlotti.
Itinerary “Verona e Shakespeare” has 6 stops. Timing 3 hours

Verona in Love – Verona per gli innamorati

Da giovedì 14 a domenica 17 febbraio Verona, la città dell’amore, torna ad ospitare l’esclusivo evento dedicato agli innamorati.

Per la 9° edizione di Verona in Love gli scorci più intimi di Verona si tingono di rosso: le vie del centro storico, il balcone di Giulietta, Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio e tanti altri luoghi magici si trasformano, per rivivere l’amore contrastato di Romeo e Giulietta.

Molte sono le iniziative organizzate per l’occasione, a partire dall’affermato “Un Cuore da scoprire“: incantevoli bancarelle che, quasi come incastonate nella magnifica Piazza dei Signori, propongono i prodotti tipici e le eccellenze veronesi.

Tutto il centro storico di Verona si trasforma per l’occasione con decorazioniilluminazioni e affascinanti elementi che fanno da cornice alla manifestazione di questi magici giorni e accompagnano gli innamorati tra i monumenti di Verona, avvicinandoli ad interessanti appuntamenti con l’Amore.

La manifestazione attira infatti ogni anno migliaia di coppie di innamorati che amano ritornare a Verona per festeggiare in una cornice unica al mondo il giorno di San Valentino.

LE INIZIATIVE DI VERONA IN LOVE 2013

GIOVEDÌ 14 FEBBRAIO
Live in Love: musica e intrattenimento in Piazza dei Signori (tutto il giorno)
- Il messaggio del Cuore (10-19): presso il Cortile Mercato Vecchio potrete lasciate
il vostro romantico messaggio sulla bacheca di Verona in Love. Sarete omaggiati
con un dolce ricordo Bauli. Le frasi più originali verranno premiate.
Il Messaggio avrà un valore simbolico di € 3,00 che verranno devoluti in beneficenza
al progetto “Iniziamo dai bambini-pro asili terremotati” di Radio Pico
Torre dei Lamberti in Love: ul solo costo di un biglietto potrà salire una coppia e verrà regalato
il segnalibro della Torre in Love, per ricordare questo giorno speciale per sempre.
Da giovedì 14 a sabato 16 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 22.00
Domenica 17 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 19.30

VENERDÌ 15 FEBBRAIO
Live in Love: musica e intrattenimento in Piazza dei Signori (tutto il giorno)
Torre dei Lamberti in Love: ul solo costo di un biglietto potrà salire una coppia e verrà regalato
il segnalibro della Torre in Love, per ricordare questo giorno speciale per sempre.
Da giovedì 14 a sabato 16 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 22.00
Domenica 17 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 19.30
Opera in Love: da un’idea di Silvano Dalla Valentina, Andrea Cortese, Sonia Peruzzo
e Solimano Pontarollo.
Alle 19.30 nella suggestiva Chiesetta di Santa Maria in Chiavica in centro città.
Costo biglietti: 13,00 € (ridotto: 10,00 €)

SABATO 16 FEBBRAIO
Live in Love: musica e intrattenimento in Piazza dei Signori e in Piazza Bra (tutto il giorno)
Premiazione del concorso di poesia (ore 11.00) – Sala Farinati della Biblioteca Civica
Premio “Cara Giulietta” 2013 – Secondo piano della Casa di Giulietta
Un evento romantico e suggestivo dedicato alle migliaia di lettere che arrivano da
tutto il mondo a Giulietta Capuleti. Grazie alla partecipazione della compagnia di
danza Tai Ballet di Natascia Guerra tutto sarà ancora più magico
Torre dei Lamberti in Love: ul solo costo di un biglietto potrà salire una coppia e verrà regalato
il segnalibro della Torre in Love, per ricordare questo giorno speciale per sempre.
Da giovedì 14 a sabato 16 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 22.00
Domenica 17 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 19.30
Opera in Love: da un’idea di Silvano Dalla Valentina, Andrea Cortese, Sonia Peruzzo
e Solimano Pontarollo.
Alle 19.30 nella suggestiva Chiesetta di Santa Maria in Chiavica in centro città.
Costo biglietti: 13,00 € (ridotto: 10,00 €)

DOMENICA 17 FEBBRAIO
Live in Love: musica e intrattenimento in Piazza dei Signori e in Piazza Bra (tutto il giorno)
Giulietta&Romeo HalfMarathon – 6ª edizione
Torre dei Lamberti in Love: ul solo costo di un biglietto potrà salire una coppia e verrà regalato
il segnalibro della Torre in Love, per ricordare questo giorno speciale per sempre.
Da giovedì 14 a sabato 16 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 22.00
Domenica 17 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 19.30

LE VISITE GUIDATE PER GLI INNAMORATI

Dal 14 al 17 febbraio visite guidate della città in promozione per gli innamorati, che potranno godere di uno sconto speciale di 5,00 €: le coppie pagheranno infatti 15,00 €, anziché 10,00 € a persona (bambini esclusi). Un’occasione unica per visitare la città anche in chiave romantica.

Visitare Verona – Visit Verona

Visitare Verona è un tuffo nelle antiche emozioni di una città che, seppur in costante e moderna espansione, conserva valori e forme legati ad un passato d’antichi fasti medievali e rinascimentali. “Non v’è mondo fuor di queste mura….”: Shakespeare è poeta, ma esprime l’impressione che colpisce il turista quando entra nell’ambito dalle antiche mura che circondano la città.
La tragica storia d’amore di Romeo e Giulietta che Shakespeare situò nella Verona scaligera, fa della città la meta preferita di cuori innamorati e turisti emozionati.
Nel centro storico si vive un ritmo sereno e rilassante, scandito dal lento scorrere del fiume Adige che attraversa la città formando, con una suggestiva rete di ponti, un’ampia e morbida S. Durante i mesi estivi visitare Verona antica può raggiungere il culmine dell’emozione, in una serata nel più grande teatro della lirica che è l’Arena di Verona. L’anfiteatro romano può contenere 15.000 spettatori e mette in scena rappresentazioni allestite dai più grandi artisti del mondo: una serata in Arena di Verona resta indimenticabile e da sola giustifica un viaggio a Verona.
Al viaggiatore che visita Verona rimangono ricordi visivi e suggestioni non soltanto dell’architettura antica, del suo valore testimoniale che pervade l’intera città, non soltanto dell’atmosfera dei vicoli e delle piazze, ma anche dei sapori, i gusti di una cucina territoriale inimitabile che si perpetua nel tempo immutata e tradizionale e che rende indissolubile il legame con i vini veronesi, famosi e apprezzati in tutto il mondo.

Aspetti generali
Verona è una delle più antiche e più belle città italiane: essa conta circa 250.000 abitanti ed è la maggiore città del Veneto, dopo Venezia. Vicina al lago di Garda, adagiata sulle sponde dell’Adige, ai piedi delle Prealpi venete, gode di una felice posizione climatica. Verona si trova al centro delle maggiori vie di comunicazione, nazionali e internazionali: per questo motivo essa è da sempre un importante centro di traffici e di scambi commerciali, alimentati – tra l’altro – dalla buona produzione industriale e dalla rilevante produzione agricola della provincia.

Cenni storici
Incerte sono le origini, incerto il significato del nome stesso di Verona. Nel III secolo a.C. essa è popolata dai Veneti, ma già nel 89 a.C. Verona diventa colonia romana. Per Verona passavano importanti strade romane: la Claudia Augusta, la Postumia, la Gallica. Nel periodo delle invasioni barbariche, Teodorico fissa a Verona la sede del regno e costruisce un sontuoso castello sul colle di San Pietro. Anche Berengario, eletto re d’Italia, sceglie Verona come propria residenza. In età medievale Verona diventa libero comune e raggiunge il massimo splendore con la dinastia degli Scaligeri.
Dopo un breve dominio dei Visconti e dei Carraresi, nel 1405 la città si consegna spontaneamente alla Serenissima. Il dominio di Venezia dura circa quattrocento anni, fino all’invasione francese del 1797. Con il Trattato di Campoformio (ottobre 1797), Napoleone cede Verona e gran parte del suo territorio all’Austria.
Al tempo della dominazione austriaca, Verona diventa uno dei capisaldi del Quadrilatero. Finalmente, nel 1866, un plebiscito unisce Verona al Regno d’Italia.

VISIT VERONA
A trip to Verona is a plunge into the emotions of bygone times, of a city that conserves values and forms related to an ancient past of medieval and renaissance splendour, albeit it is in constant expansion in our own day. According to the poet, Shakespeare, “There is no world outside these walls…” but this also expresses the impression that strikes tourists when they enter the ancient walls that surround the city.
The tragic story of the love of Romeo and Juliet, which Shakespeare situates in the Verona of the Scala seigniory, makes the city a preferred destination for lovers and tourists seeking emotions.
During the summer months a stroll through the ancient city can reach a climax of emotions in an evening at the Arena, Italy’s largest opera theatre. The Roman amphitheatre can seat 15,000 spectators and put on a show with scenery designed by the greatest artists in the world: an evening at the Arena is unforgettable and reason enough alone to make a trip to Verona.There are visual memories and suggestions for travellers stopping over in Verona, not only due to the ancient architecture and its testimonial value, which pervades the entire city; not only thanks to the suggestive atmosphere of the narrow streets and squares, but also because of the tastes and flavours of an inimitable traditional territorial cuisine that has been perpetuated unaltered through time, which creates insoluble ties with veronese wines, which are famous and highly appraised throughout the world.
General Aspects
Verona is one of the most ancient and beautiful Italian cities. It has 250,000 inhabitants and is the largest venetian city after Venice. Near Garda Lake, the city spreads out from the shores of the Adige River, at the feet of the venetian pre-alpine hills, enjoying a fortunate climatic position.
Verona is at the centre of the most important national and international routes of communication, so it has always been an important centre of commerce, fuelled – among other things – by the important industrial and agricultural production of the province.
Historical Notes
The origins of the city are uncertain, as is the meaning of the name of Verona itself. In the III century B.C., it was populated by the Venetians, but as early as 89 B.C, Verona became a Roman colony and was an important crossroads: the Claudia-Augusta road, the Postumia and the Gallic road all passed through the city. In the period of the barbaric invasions, Teodorico made Verona the headquarters of his reign and built a sumptuous castle on the hill of San Pietro. Berengario, who had been elected king of Italy, chose Verona as his residence. In medieval times Verona became a free municipality and reached its maximum splendour with the dynasty of the Scala family.
After a brief dominion under the Visconti and Carraresi, in 1405 the city spontaneously accepted the rule of the Serenissima Republic. Venice’s dominion thus lasted about four hundred years, until the French invasion of 1797. With the Treaty of Campoformio (October 1797), Napoleon consigned Verona and much of its territory to Austria.
Under Austrian dominion, Verona became one of the strongholds of the Quadrilateral. Finally, Verona was united to the Reign of Italy in 1866 by popular vote.

Tomba di Giulietta – Juliet’s tomb

Cenni storici. Nonostante l’antichità del sito che la ospita (il convento, già dei frati Cappuccini, risale al XIII secolo), la tomba di Giulietta, così come la vediamo ora, data appena al 1937. In quell’anno, l’allora responsabile dei musei veronesi Antonio Avena decise di dare un nuovo volto al luogo identificato come sede della sepoltura dell’eroina scespiriana. Nell’orto dell’ex-convento giaceva da decenni, forse addirittura da secoli, un antico sarcofago di marmo rosso. Privo di coperchio, completamente vuoto, il sarcofago fu indicato come sepoltura della bella Giulietta già al principio dell’Ottocento. Fu un altro importante avvenimento a dare la spinta definitiva alla trasformazione del luogo che accoglieva la tomba di Giulietta: il soggiorno veronese della troupe della Metro-Goldwin-Mayer, allora alla ricerca delle ambientazioni ideali per il suo nuovo colossal, appunto Giulietta e Romeo. Il film (protagonisti Norma Shearer e Leslie Howard), non fu girato a Verona: ma lo straordinario successo della pellicola, dovette far immaginare ad Avena un imminente, cospicuo afflusso di turisti a Verona, tutti alla ricerca dei luoghi descritti nel film. Qui, però, la scena finale del doppio suicidio non era ambientata nel chiostro di un convento, ma in una cripta: fu probabilmente sulla scia della scelta cinematografica che la direzione dei musei decise di dare al sarcofago una cornice di maggiore suggestione. Oggi la tomba di Giulietta è la sede ove si celebrano i matrimoni civili: molte coppie vengono apposta dall’estero, per coronare il loro sogno d’amore là dove Romeo e Giulietta videro infrangere il proprio. E qui, nell’antro illuminato da alte finestre gotiche dove il vuoto avello attende il romantico tributo dei visitatori, è nata una singolare tradizione: l’abitudine di indirizzare missive d’amore a “Giulietta, Verona”. Un’intera squadra di segretarie si occupa di raccogliere questi messaggi e di dare risposta. Perché la storia di Giulietta è leggenda, ma le pene d’amore che affliggono uomini e donne di ogni continente sono una realtà.

Historical Notes. Regardless of the ancient site that hosts it (the convent, which previously belonged to the Cappuccini Monks, dates from the XIII century), Juliet’s tomb as we now see it dates only back to 1937. That year, the Director of Veronese Museums Antonio Avena decided to give a new face to the site most identified as the place of burial of the Shakespearean heroine. An ancient red marble sarcophagus had lain in the garden of the former convent for decades, perhaps even centuries. With no cover, the completely empty sarcophagus was indicated as the place of burial of the beautiful Juliet, as early as the beginning of the nineteenth century.
Another important event created the final push to transform the site that hosted Juliet’s tomb: a stay in Verona by the troupe of Metro-Goldwin-Mayer, which was then seeking ideal settings for its new colossal film, Romeo and Juliet. The film (starring Norma Shearer and Leslie Howard), was not recorded in Verona, but the extraordinary success that it enjoyed allowed Avena to imagine an imminent, conspicuous flow of tourists to Verona, in search of the places described in the film. Here, however, the final scene of the double suicide was not set in the cloister of the convent, but in a crypt: it was probably on inspiration of the cinema choice that the museum director decided to give the sarcophagus a more suggestive backgound. Today, Juliet’s tomb is the sight where civil weddings are celebrated: many couples come especially from abroad, to crown their dream of love in the place where Romeo and Juliet saw their hopes shattered. And here, in the den illuminated by the high gothic windows, where the empty tomb awaits the romantic tribute of visitors, a singular tradition was born: the habit of addressing messages of love to “Juliet, Verona”. An entire squad of secretaries gathers these messages and answers them, because the story of Juliet is legend, but the throes of love that afflict men and women from every continent are a reality.

Casa di Giulietta – Juliet’s house

Cenni storici. La “casa Capuleti” è stata a lungo proprietà della famiglia Dal Cappello. L’accostamento Cappello-Capuleti ha portato a credere che questa sia stata la casa di Giulietta, l’amante infelice della nota tragedia scespiriana. In realtà l’edificio risale al XII secolo. Nel 1905 la casa fu acquistata dal Comune di Verona. L’edificio ha assunto l’aspetto attuale soltanto settant’anni fa: a trasformarlo da anonimo ex-stallo a dimora della sognante Giulietta fu Antonio Avena, il direttore dei musei cittadini. L’aspetto e la strutturazione interna dell’edificio, prima del restauro, rimangono avvolti nel mistero. Dobbiamo accontentarci di osservare il fatto compiuto, tutto all’insegna di una “scenografia del medioevo”.

Architettura ed arte. Nel complesso gioco del “restauro” la più rispettata fu la struttura degli spazi: infatti, studi recenti sulla casa medievale restituiscono l’immagine di un ambiente abbastanza simile a quello di casa Capuleti. Qui sono ancora leggibili elementi come la balaustra che mette in comunicazione, dall’esterno, i diversi corpi della casa, e la sala principale al primo piano, che ben si adatta all’immagine di stanza “a più usi”: tradizionalmente, infatti, la stanza più importante era adibita a camera padronale, ma poteva, all’occorrenza, trasformarsi in salone delle feste; stava poi all’abilità dei servi spostare mobili, tappeti ed arazzi dando vita in pochi istanti ad uno scenario di festa. Significative, a questo proposito, sono le decorazioni pittoriche che, pur riproponendo temi più o meno correnti per l’epoca di costruzione della casa, sono state integralmente proposte ex-novo. Un unico brandello di pittura originale si intravede nella sala principale: in un punto è ancora leggibile l’evanescente traccia di una bordura a “finto vaio”, ossia riproducente quei festoni di pelli di ermellino con cui i più ricchi ornavano i saloni delle loro dimore. Nel cortile è collocata la statua bronzea di Giulietta, opera dello scultore Nereo Costantini.

Juliet’s house

Historical Notes. “Capuleti House” was long the property of the Dal Cappello family. The combination of Cappello and Capuleti led people to believe that this had been Juliet’s house, the unhappy lover of the noted Shakespearean tragedy. In reality the building dates from the XII century. In 1905 the house was purchased by the City of Verona.
The building took on its current aspect only seventy years ago: Antonio Avena, director of the cities museums transformed it from an anonymous ex-stall to the home of the dreaming Juliet. The aspect and internal structure of the building, prior to the restoration, remain a mystery. We must be satisfied to observe the end result, under the sign of a “medieval scenography”.Architecture and Art. Overall, the “restoration” respected the structure of the interior more than anything else. In fact, recent studies on medieval living give us an image of a living environment that was quite similar to Capuleti House.
Elements such as the banister that puts the various bodies of the house into communication, and the prinicple hall on the first floor, which is well adapted to the image of the “multi-purpose” room, can still be read: traditionally, in fact, the most important room was appointed as a master bedroom, but it could, if necessary, be transformed into a hall for parties; it depended upon the ability of the servants to move furnishings, carpets and tapestries, giving life in a few minutes to a scenario suitable for a party.
The pictorial decorations, in this connection, are meaningful. Although they re-propose more or less current themes for the era the home was built in, they have been proposed entirely ex-novo. Only one single strip of original painting can be glimpsed in the main hall: at one point the evanescent trace of an “imitation vair“ border cans till be seen, which reproduces the festoons of ermine furs, with which the rich decorated the halls of their dwellings.
In the courtyard there is a bronze statue of Juliet, a work by the sculptor Nereo Costantini.

One of the most celebre Verona attractions ever. Read details about Romeo and Juliet story and Juliet house .

Visiting hours: 8am-7pm
closed on Monday




Historical Notes. Regardless of the ancient site that hosts it (the convent, which previously belonged to the Cappuccini Monks, dates from the XIII century), Juliet’s tomb as we now see it dates only back to 1937. That year, the Director of Veronese Museums Antonio Avena decided to give a new face to the site most identified as the place of burial of the Shakespearean heroine. An ancient red marble sarcophagus had lain in the garden of the former convent for decades, perhaps even centuries. With no cover, the completely empty sarcophagus was indicated as the place of burial of the beautiful Juliet, as early as the beginning of the nineteenth century.
Another important event created the final push to transform the site that hosted Juliet’s tomb: a stay in Verona by the troupe of Metro-Goldwin-Mayer, which was then seeking ideal settings for its new colossal film, Romeo and Juliet. The film (starring Norma Shearer and Leslie Howard), was not recorded in Verona, but the extraordinary success that it enjoyed allowed Avena to imagine an imminent, conspicuous flow of tourists to Verona, in search of the places described in the film. Here, however, the final scene of the double suicide was not set in the cloister of the convent, but in a crypt: it was probably on inspiration of the cinema choice that the museum director decided to give the sarcophagus a more suggestive backgound. Today, Juliet’s tomb is the sight where civil weddings are celebrated: many couples come especially from abroad, to crown their dream of love in the place where Romeo and Juliet saw their hopes shattered. And here, in the den illuminated by the high gothic windows, where the empty tomb awaits the romantic tribute of visitors, a singular tradition was born: the habit of addressing messages of love to “Juliet, Verona”. An entire squad of secretaries gathers these messages and answers them, because the story of Juliet is legend, but the throes of love that afflict men and women from every continent are a reality.


Castelvecchio – The Castle

  1. Cenni storici. Dopo la rivolta capeggiata dal fratellastro Fregnano, Cangrande II non si riteneva più sicuro all’interno della città: a cavallo della cinta delle mura comunali, fece quindi costruire un castello e un ponte sull’Adige. La nuova dimora doveva essere insieme palazzo, fortezza, garanzia di fuga. La costruzione del castello, affidata a Guglielmo Bevilacqua, iniziò intorno al 1354. Cangrande II vi abitò per poco tempo, poiché, il 14 dicembre 1359 fu ucciso a tradimento da alcuni sicari assoldati dal fratello Cansignorio, che gli subentrò nel dominio di Verona. Con la caduta degli Scaligeri, il castello si trasformò da reggia in fortezza urbana, e tale fu la sua destinazione, sia durante l’occupazione viscontea, sia nei quattro secoli di dominazione della Serenissima. La destinazione a museo d’arte avvenne nel 1920-1930.

    Architettura ed arte. Il castello si presenta come unica entità, ma è un complesso formato da tre perimetri murari distinti. Nel gran cortile, dal quale oggi si accede al Museo, stava la guarnigione; l’ampio spazio serviva come campo d’addestramento dei soldati, ed era chiuso su tre lati da turrite muraglie. La prima torre era detta dell’Orologio; presso questa torre era stata conservata la chiesa di San Martino in Aquaro. La seconda torre era quella del ponte levatoio e della postierla, la terza guarniva l’angolo e la quarta muniva il muro verso il fiume. La cosiddetta reggia, ossia la residenza dei signori scaligeri, si sviluppava sui due piani d’edificio.

    Il ponte. Il ponte sorge in un tratto dell’Adige in cui il letto si allarga a m. 120 circa e, per la naturale pendenza dell’alveo, non deposita né scava materiali. Il ponte è un capolavoro d’ingegneria, uno dei migliori esempi in assoluto che si possano citare per il trecento. Ha tre arcate; la lunghezza complessiva del ponte è di m. 119,90. I basamenti delle pile e le ghiere degli archi sono in pietra locale; tutto il resto è in cotto. Il ponte fu minato dai Tedeschi in ritirata e fatto saltare nella serata del 24 aprile 1945, così come il ponte Pietra. Nel 1951, il ponte fu inaugurato, al termine di una delicata ed esemplare ricostruzione del tutto conforme all’originale.


    THE CASTLE

    It is one of the most visited of all the Verona attractions, along with the Arena and the Juliet house. Placed in a strategic position close to the river Adige, it was built in 1354 during the Scaligeri – or Della Scala – rule over the town.

    Nowaday some halls inside the ancient palace host the Museo Civico d’Arte (town art museum).

Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori

  1. Piazza delle Erbe (Herbs square)

    During antiquity this lively square used to host the roman Forum. Nowadays it is the setting of the typical street market. Among other, take a look at the medieval tower houses at the corner with via Mazzini.
    The imposing Torre del Gardello (Gardello tower) overlooks the square.

  2. Piazza dei Signori

    An awesome square, boasting harmonious architectural proportions, hemmed-in by 1300’s buildings connected each-other by arcades.

    The Palazzo della Ragione (end 1100s), the Palazzo del Capitanio(1363) and the Loggia del Consiglio (end 1400s) are just some of the beautiful buildings to be seen in this square.

Piazza Bra’ and the Arena

  • Piazza Brà (Brà square)

    It is one of the places where Verona people use to hang around, walking along the Liston (accent on o), a pedestrian way lined with elegant cafés, restaurants and bookstores.

    The big square is overlooked by the impressive Arena, and surrounded by fine old palaces. Among them, the Accademia Filarmonica, made up of a palladian-style theater, a museum and a 1500s’ library, in which are being preserved precious ancient instruments and sheet music.

  • The Arena of Verona

    It is one of the most famous Verona attractions: the Roman amphitheater, the setting of the famous summer Opera in Verona since 1913.

    The Arena is the third biggest amphiteather of Italy (after Rome and Capua, this last one not well preserved though), with a sitting capacity of 25,000.

    Built in the early 1st century AD, when Verona was a relevant roman town, it used to host the gladiators battles.
    The name Arena – sand in Latin- stems from the fact that during the roman era the area where shows took place was covered in sand.

    Visiting hours: 8am-7pm
    During Opera season: 8am-3.30pm
    Closed on Monday